Asti

Asti

 

Asti (Ast in piemontese) è un comune italiano di 74 348 abitanti[1], capoluogo dell’omonima provincia piemontese e già capitale dell’antica Astesana, oggi più comunemente definita Astigiano“Municipium” romano noto con il nome di Hasta, fu sede del ducato di Astiducato longobardo della Neustria. Libero comune nel Medioevo, con diritto di “battere moneta”, fu uno dei più importanti centri commerciali tra XII e XIII secolo, quando i suoi mercanti svilupparono il commercio e il credito in tutta Europa.

È conosciuta per i suoi vini, in particolare l’Asti spumante: ogni anno, a settembre, vi si tiene uno dei concorsi enologici più importanti d’Italia, denominato la Douja d’Or. Celebre è anche il suo Palio storico, manifestazione tra le più antiche d’Italia, che si svolge a settembre e culmina con una corsa di cavalli montati “a pelo” (senza sella).

Territorio

Asti si trova a circa 55 chilometri a sud-est di Torino, nella valle del fiume Tanaro il quale, dopo aver ricevuto gli affluenti Borbore, Valbrenta e Versa, la delimita a sud. La città sorge in mezzo a celebri colline, tra le Langhe e il Monferrato, famose in tutto il mondo per i loro vini[4][5] ed è in una posizione favorevole quasi nel cuore del Piemonte.

Clima.

Tutto il territorio astigiano si trova ad avere un clima particolare, protetto com’è dai rilievi da influenze sia mediterranee sia atlantiche.

Dai dati disponibili riguardanti la provincia, si rileva un aumento delle precipitazioni procedendo dal nord al sud e con l’aumentare dell’altitudine. La media calcolata negli ultimi trent’anni rivela che ad Asti cadono 667 mm di pioggia annui, contro una media nazionale di 970 mm e di 760 mm per la Pianura Padana.

Il clima è caratterizzato da due periodi piovosi e due con minori precipitazioni. I massimi si verificano nel mese di aprile e novembre, con valori generalmente superiori in quest’ultimo mese; il minimo assoluto è registrabile in gennaio, seguito da agosto e in alcuni anni da luglio. I temporali estivi tendono a essere pochi ma forti.

Origini

Asti fu edificata dai Romani (con il nome di Hasta), sebbene la prima vera fondazione sia da ricondursi a popolazioni liguri che, in precedenza, avevano impiantato un villaggio proprio nella zona corrispondente all’attuale città. Alcune sezioni delle antiche mura sono ancora presenti nella parte settentrionale della città, e durante il XX secolo dei lavori di scavo hanno rivelato un’altra sezione delle mura romane nel centro della città.

Medioevo.

Nei secoli prima dell’anno Mille, Asti è stata la sede di un ducato dei Longobardi e poi di una contea Carolingia.

In seguito durante il Medioevo, Asti è stata un importante centro di scambi commerciali e bancari. È questo il periodo più felice per la città, che si abbellisce di numerose torri e caseforti e vede estendere il proprio potere su numerose città e paesi, come BraVillanovaFossanoNizza MonferratoCeva e Garessio. La cessione di Castello di Annone da parte del vescovo il 28 marzo 1095 ai consoli dimostra l’esistenza del Comune indipendente già nell’XI secolo.

L’esercito comunale astese partecipò a tutte le Crociate.

Nel periodo comunale, data la grande ricchezza della città, si era sviluppata la classe mercantile. Nacquero infatti proprio in quel periodo le “casane”, istituti di credito su pegno. Praticamente i Casanieri prestavano somme di denaro, facendosi consegnare in garanzia terre e castelli. I mercanti astesi operavano in tutta Europa.

 

(Fonte: wikipedia.it)